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Bra: da Sant’Andrea vecchio alle chiese conventuali e parrocchiali. Itinerario fra luoghi di culto ed espans

2026-07-05 10:22

La Fondazione

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Bra: da Sant’Andrea vecchio alle chiese conventuali e parrocchiali. Itinerario fra luoghi di culto ed espansione urbana

La storia dell’espansione di Bra, fra Medioevo ed Età moderna – come questo “Itinerario fra luoghi di culto ed espansione urbana” illustra – è ben doc

La storia dell’espansione di Bra, fra Medioevo ed Età moderna – come questo “Itinerario fra luoghi di culto ed espansione urbana” illustra – è ben documentata a seguito del moltiplicarsi dei luoghi di culto dopo il 1082, della costruzione del castello della famiglia signorile De Braida nella seconda metà del secolo XII, e poi con la nascita del comune verso il 1229,  con la costruzione delle fortificazioni del borgo nel 1251-1256 e con l’ampliamento dell’insediamento umano nella “Ruata nova”, lungo l’attuale Via Vittorio Emanuele II nei secoli XV-XVII, fino alla costruzione della chiesa di Sant’Andrea nuovo negli anni 1672-1682.

Tutto ciò valse infine al borgo di Bra la promozione a città, da parte dei Savoia, nel 1760.

 

I visitatori della mostra Una chiesa da salvare: Santa Maria delle Grazie alla Veneria Bra: itinerario fra luoghi di culto ed espansione urbana (Bra, Palazzo Traversa – Museo Civico di Archeologia, Storia, Arte  ̶ 12 settembre – 8 dicembre 2026; organizzazione a cura del Comune di Bra e della Fondazione Maria Ottavia Moschetti – ETS), potranno scaricare gratuitamente da questa pagina, oppure dal sito www.cisim.org, il PDF del volume Bra da Sant’Andrea Vecchio alle chiese conventuali e parrocchiali, a cura di Emanuele Forzinetti e Francesco Panero, Cherasco 2021, messo gentilmente a disposizione del pubblico da Enrico Basso, Presidente del Centro Internazionale di Studi sugli Insediamenti Medievali.