Elisa Panero - Patrizia Petitti
Parlare di archeologia accessibile, archeologia e musei archeologici davvero “aperti”, significa confrontarsi con alcuni ordini di temi solo in apparenza divergenti. Significa innanzitutto riflettere su quello che è il ruolo del museo in generale, e di un museo archeologico in particolare. La definizione ICOM, per la quale il dibattito è tutt’oggi in corso, è stata recepita dalla normativa italiana: il Decreto ministeriale MIBACT 23 dicembre 2014, Organizzazione e funzionamento dei musei statali, all’art.1 la riprende integralmente, con una precisazione finale «promuovendone la conoscenza presso il pubblico e la comunità scientifica».
Elisa Panero, Patrizia Petitti, Archeologia accessibile. Nuove prospettive di allestimento in un museo per tutti, in Open Tourism. Ricerche, prospettive e letture sul turismo culturale nell’area alpina occidentale, a cura di Laura Bonato, Damiano Cortese, Enrico Lusso, Cristina Trinchero, Cherasco (CN), Centro Internazionale di Studi sugli Insediamenti Medievali (“Insediamenti umani, Popolamento, Società”), 2020, pp. 109-127.

